9a SESSIONE DEL MINI-CORSO: IL PRIMO PASSO - LA PRATICA INFORMALE

 


Benvenuti alla 9a sessione del mini corso il primo passo. Ascoltalo adesso

In questo audio introdurremo la pratica informale, ovvero il metodo per applicare l'approccio meditativo a qualsiasi attività. Prepariamoci a fare la pratica completa da seduti, per un miglior risultato  è indispensabile individuare un ambiente  al riparo da distrazioni e rumori per almeno 15', dopodiché seguirà un breve racconto, siete pronti?

Link alla pratica seduta completa

 

AMORE DOPO AMORE - Derek Walcott

Tempo verrà

in cui, con esultanza,

saluterai te stesso arrivato

alla tua porta, nel tuo proprio specchio,

e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro,

e dirà: Siedi qui. Mangia.

Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.

Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore

a se stesso, allo straniero che ti ha amato

per tutta la tua vita, che hai ignorato

per un altro che ti sa a memoria.

Dallo scaffale tira giù le lettere d’amore,

le fotografie, le note disperate,

sbuccia via dallo specchio la tua immagine.

Siediti. È festa: la tua vita è in tavola.

 

Noi siamo molto di più di ciò che percepiamo, pensiamo e proviamo nei confronti qualcosa o qualcuno

Durante la pratica abbiamo notato che siamo abituati a identificare, classificare tutto ciò che attraversa la nostra mente. Alcune volte questo flusso suscita in noi piacere, altre volte avversione o neutralità. Provando ad osservare queste entità  come oggetti mentali possiamo fare l'esperienza di creare la giusta distanza da qualcosa che può influenzare la nostra stabilità.

Per es. Pensate a studiare mentre sentite il rumore del trapano del vicino. Cosa vi suscita? Molto probabilmente un pensiero o un'emozione, se non un'avversione. Osservandolo tramite l’udito, invece, come lo osserverebbe un marziano per la prima volta, ci distrarremmo dall'avversione che ci innerva all'emozione forte, e ridurremmo l'identificazione con quel sentimento. Anzi, comprenderemo che noi, il suono e la rabbia, siamo tre cose distinte.

Noi siamo molto di più della rabbia. Per molte ragioni. La possiamo osservare da una certa distanza, ne percepiamo l'inizio, il movimento, la fine, ed anche il ritorno.

Prima di introdurvi alla prossima tipologia di pratica, ricordo che è possibile scaricare le meditazioni dal sito www.impresevive.it, l'invito è sempre lo stesso, proviamo a meditare tutti i giorni anche solo 5'.

Link alla pratica informale DEL MANDARINO

 

“Mangiare un mandarino”

Thich Nhat Hanh –Il Miracolo della Presenza Mentale

 

Ricordo un giorno di qualche anno fa, quando il mio amico Jim Forest e io per la

prima  volta  viaggiavamo  insieme  per  gli  Stati  Uniti;  eravamo  seduti  sotto  un

albero e ci dividevamo un mandarino. Lui cominciò a parlare dei nostri impegni

futuri. Ogni volta che ci veniva in mente un progetto che appariva promettente e

stimolante, Jim ci si immergeva a tal punto da dimenticare completamente quello

che stava facendo. Si cacciava in bocca uno spicchio di mandarino e, prima ancora

di cominciare a masticarlo, ne aveva già un altro davanti alla bocca. A malapena si

rendeva  conto  di  mangiare  un  mandarino.  Il  mio  commento  fu:  “Dovresti

mangiare lo spicchio che hai già in bocca”. Jim si accorse all'improvviso di quello

che stava facendo.

Era  come  se  non  stesse  mangiando  affatto  il  mandarino.  Se  mai,  stava

“mangiando” i suoi  progetti per il futuro. Un mandarino è fatto a spicchi. Se sai

mangiarne  uno spicchio, probabilmente  potrai mangiarlo tutto. Ma se  non  sai

mangiare  uno spicchio, non  puoi  mangiare  il mandarino. Jim  capì. Mise  giù  la

mano lentamente e si concentrò sulla presenza dello spicchio che aveva in bocca.

Lo masticò attentamente prima di allungare la mano per prenderne un altro. In

seguito, quando Jim finì in prigione per attività contro la guerra, mi chiedevo se

avrebbe  sopportato  di  stare  rinchiuso  fra  quattro  mura  e  gli  inviai  una  breve

lettera: “Ricordi il mandarino che ci siamo divisi quando eravamo insieme? La tua

reclusione è come il mandarino. Mangiala e diventate una cosa sola. Domani non

ci sarà più”.

----------------------------------------------------

Per qualsiasi ulteriore informazione, o per conoscere come utilizzare questo approccio per sé stessi, o per la propria organizzazione. scrivetemi utilizzando i riferimenti mail presenti nel sito. Grazie.

Foto by vince-fleming-Vmr8bGURExo-unsplash

 

Commenti

Post più popolari