4a SESSIONE DEL MINI-CORSO: IL PRIMO PASSO - ALLENARE I SENSI 2
Benvenuti alla 4a sessione del mini corso “Il
primo passo”. In questo podcast alleneremo ulteriormente i nostri sensi con una
meditazione estremamente utile per il nostro benessere, il Body Scan. Prepariamoci,
quindi, a questa pratica distesi. Ascolta adesso il podcast.
Nel sito www.impresevive.it, è possibile scaricare anche la versione completa. Per un risultato ottimale è indispensabile individuare un ambiente sufficientemente ampio per stendere un materassino oppure potete utilizzare il vostro letto.
La raccomandazione è che di rimanere al
riparo da distrazioni e rumori per poco meno di 20'. Siete pronti? Iniziamo Body Scan.
Cercare con il solo scopo di conoscere incondizionatamente.
La meditazione sviluppa la ns. sensibilità, ci allena a dirigere l'attenzione, a focalizzare la consapevolezza ad ascoltare il corpo.
Con questa pratica abbiamo anche introdotto un concetto nuovo, ovvero che possiamo indirizzare l'attenzione con il solo scopo di cercare, incondizionatamente cosa emerge. Questo estende la nostra capacità di intercettare i segnali più sottili dentro di noi che è la stessa dedicata ad intercettare quelli fuori di noi.
La scoperta fine a sé stessa
Si tratta di osservare con gli occhi del principiante, curioso verso qualsiasi cosa, con l'unica motivazione di scoprire. Con questo approccio possiamo coltivare le sensazioni come se fossero piante ricche di frutti, considerando il corpo un terreno di coltura, un terreno di pratica per fortificare la capacità di unire l’attenzione e l’intenzione, due funzioni che tendenzialmente sono scollegate.
La funzione attenzionale è quella geneticamente strutturata, ovvero è collegata allo stimolo più forte: lo stato di allerta per la sopravvivenza. Essa cerca continuamente i "ruggiti del leone" per gestire la fuga o il combattimento, col Body Scan mettiamo intenzione nell’attenzione, le colleghiamo.
Darsi attenzione
Dare a sé stesso l’intenzione di portare l’attenzione nei vari punti del proprio corpo è come portare il cane al guinzaglio. Di questo, non siamo abituati. Ad esempio, quando leggiamo un libro e ci perdiamo, quanto è facile perdere l’attenzione? Oppure, quante volte il rimuginio ci sequestra e non ci permette di cogliere cosa ci sta dicendo nostra moglie o nostro figlio? Quanti blackout si verificano in cui non esistiamo? Proprio perché crediamo di essere lì, e invece siamo altrove, dove non abbiamo, in quei minuti, alcuna percezione di noi.
Portare l’energia in una parte del corpo significa permetterle di “parlare” e di giungere alla soglia della consapevolezza. E’ come se ci dessero una pila per far luce e la spostassimo nel nostro corpo buio. In ultimo il Body Scan ha un effetto rilassante, tale per cui spesso, ci si addormenta durante la meditazione. Nessun problema, e allo stesso tempo è consigliabile dare forza alla vigilanza per portarla a termine.
L'allenamento migliore
E’quello giornaliero, anche per soli 5', anche se viene interrotto.
L'importante è praticare con intenzione. Abbiamo sempre meno tempo per noi, in
che interstizio della giornata possiamo inserire la meditazione? Cosa per me è
veramente essenziale e cosa non lo è? Cosa posso eliminare per far spazio a
qualcosa di nuovo? Si tratta di scegliere e di decidere.
Chi ha scelto la strada della consapevolezza vi si dedica anche 1h al giorno, magari 30' la mattina 30' la sera. Sperimentiamo, per esempio, com’è praticare lo yoga la mattina e il Body Scan la sera o viceversa.
Il mio suggerimento è quello di meditare per 4-5 giorni un mix delle meditazioni che abbiamo fin qui appreso, prima di ascoltare il prossimo podcast. Questo per assimilare non solo con la mente ma anche con il corpo. Abbiamo poco tempo? Lo so, tuttavia, chiediamoci ogni giorno cosa siamo disposti a lasciare andare per essere più integrati con noi stessi.
Potete scaricare la documentazione e l'audio di tutte le meditazioni, sia in versione breve che completa, dal sito www.impresevive.it, ed ora salutiamoci con un racconto.
Dichiara Pace - Mary Oliver
Dichiara pace con il tuo respiro.
Inspira uomini d'arme e d'attrito, espira edifici interi e stormi di merli dalle ali rosse.
Inspira terroristi ed espira bambini che dormono e campi appena falciati.
Inspira confusione ed espira alberi di acero.
Inspira quanto è caduto ed espira amicizie di tutta una vita ancora intatte.
Dichiara pace con il tuo ascolto: quando senti sirene, prega ad alta voce.
Ricorda quali sono i tuoi strumenti: semi di fiori, spilli da vestiti, fiumi puliti.
Prepara una minestra.
Fai musica, impara come si dice grazie in tre lingue diverse.
Impara a fare la maglia, e fai un cappello.
Pensa al caos come mirtilli che danzano,
immagina il dolore come l'espirazione della bellezza o il gesto del pesce.
Nuota per andare dall'altra parte.
Dichiara pace.
Il mondo non è mai apparso così nuovo e prezioso.
Bevi una tazza di tè e rallegrati.
Agisci come se l'armistizio fosse già arrivato.
Non aspettare un altro minuto.
---------------------------------------------------------------------------------
Per qualsiasi ulteriore informazione, o per conoscere come utilizzare questo approccio per sé stessi, o per la propria organizzazione. scrivetemi utilizzando i riferimenti mail presenti nel sito. Grazie.
Foto di hu-chen-FZ0qzjVF_-c-unsplash


Commenti
Posta un commento